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Patto dei Sindaci

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Il consumo di energia è in costante aumento nelle città e ad oggi, a livello europeo, tale consumo è responsabile di oltre il 50% delle emissioni di gas serra causate, direttamente o indirettamente, dall'uso dell'energia da parte dell'uomo.  Una nuova azione risulta quindi necessaria al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi che l'Unione Europea si è posta al 2020 in termini di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, di maggiore efficienza energetica e di maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
A questo proposito, il 29 Gennaio 2008, nell'ambito della seconda edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW 2008), la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un'iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. 
 
La Provincia della Spezia è in prima linea, con i suoi Comuni, sui temi dell'energia rinnovabile. Una risposta corale della Provincia della Spezia al richiamo di Bruxelles per un impegno a favore dell'efficienza energetica e del raggiungimento e superamento degli obiettivi del '20-20-20': entro il 2020 i Comuni aderenti si impegnano a ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

L'impegno è stato sottoscritto ufficialmente il 6 febbraio 2009 a Bruxelles, presso la Direzione Generale Trasporti ed Energia, alla presenza di Pedro Ballesteros Torres, responsabile del Covenant of Mayors, del Presidente della Provincia Marino Fiasella, dell'assessore provinciale all'ambiente Giulia Micheloni, che ha illustrato il ruolo di promozione e di supporto della Provincia sui Piani di azione per l'efficienza energetica. 

 
 
 
 
 
 

Link e riferimenti utili

 
 
 
 

PROGETTO LUMIERE

logo del progetto lumiere

L'Efficienza Energetica al servizio dell'Illuminazione Pubblica

Lumière è un Progetto di Ricerca e Diffusione che ambisce a promuovere l'efficienza energetica nel settore dell'illuminazione pubblica e in particolare a creare un punto di confluenza e d'integrazione tra l'attività di ricerca e quella di trasferimento tecnologico, tra le competenze tecnico/scientifiche legate alle tecnologie esistenti nel settore e le problematiche legate alle esigenze delle realtà applicative.
Il Progetto, a diretto beneficio delle amministrazioni comunali e dei loro cittadini, non comporta alcun costo per i Comuni che vi aderiranno.

Finanziamento del Progetto Lumière - (Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale)

Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale) Il Progetto si colloca nell'ambito del Tema di Ricerca "Tecnologie per il risparmio energetico nell'illuminazione pubblica" previsto dall'Accordo di Programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l'ENEA ed è finanziato direttamente dalla Ricerca di Sistema Elettrico.
Nel marzo 2006, con Decreto Ministeriale dell'attuale Ministero dello Sviluppo Economico, fu difatti stabilita la possibilità, per lo stesso Ministero, di stipulare Accordi di Programma con soggetti pubblici per lo svolgimento delle attività di Ricerca e Sviluppo previste dal Piano Triennale della Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale.
Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale svolge attività di ricerca e sviluppo al fine di promuovere l'innovazione ed il miglioramento del servizio elettrico nazionale a totale beneficio degli utenti finali, al punto che nel gennaio 2000, con DM, fu stabilito che il finanziamento delle suddette attività dovesse ricadere direttamente sui beneficiari dei risultati delle attività stesse.
A tale scopo fu istituito, presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico, un apposito Fondo alimentato direttamente dal gettito proveniente dalla componente A5 della tariffa elettrica, corrispondente oggi a 0,02 centesimi di euro per kWh consumato dal cliente finale.