
È stato siglato questa mattina in Provincia un importante accordo che prevede l'attivazione della Cassa Integrazione in deroga per sei mesi per 130 lavoratori della SP.EL. (Ex San Giorgio). Presenti alla firma i rappresentanti di FIM, FIOM e UILM, dell'Unione Industriali, il Presidente della Provincia Marino Fiasella, l'Assessore regionale al lavoro Enrico Vesco, l'Assessore provinciale al lavoro Elio Cambi e Carlo Clerici, curatore fallimentare della SP.EL.
"Il 4 gennaio 2010 - ha dichiarato Vesco - scade il trattamento straordinario di integrazione salariale concesso dal Ministero del Lavoro per tutti i dipendenti in forza alla SP.EL al momento della chiusura dello stabilimento e non più prorogabile. Per questo motivo la Regione si è impegnata ad attivare la procedura di cassa integrazione in deroga per sei mesi a partire da gennaio e coprirà il 30% della spesa presunta che ammonta complessivamente a 1.326.800 euro. Mi preme sottolineare che la Regione ha scelto di non utilizzare i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo bensì i fondi previsti dalla Legge 30 per la gestione delle situazioni di crisi perché ricorrendo al FSE non si sarebbero potute proseguire le attività di formazione on the job in cui sono stati coinvolti i lavoratori nel 2009 e che continueranno nel 2010. La Regione ha anche infatti deciso di finanziare per altri sei mesi il progetto di work experience grazie al quale i lavoratori della SP.EL. potranno continuare a lavorare presso aziende del territorio che si sono rese disponibili e percepire un contributo di 309 euro mensili senza perdere i benefici della cassa integrazione."
"L'accordo siglato oggi - ha sottolineato il Presidente Fiasella - è importante perché segna la prosecuzione di un percorso volto alla tutela e alla ricollocazione dei lavoratori della SP.EL. intrapreso dalle Istituzioni e dalle parti sociali. Tale percorso vede un protagonismo anche della Provincia della Spezia che con le attività svolte dal suo Centro per l'Impiego ha ricercato sul territorio aziende disponibili ad aderire al progetto di work experience e ha messo a disposizione dei lavoratori le professionalità necessarie ad intraprendere un cammino volto alla riqualificazione professionale, all'orientamento e alla ricollocazione lavorativa."