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COMUNICATO STAMPA - 02/12/2009

le autorità davanti alla facciata restaurata

Inaugurata la facciata restaurata del Conservatorio della Spezia

Alla presenza del Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella, di Cirillo Orlandi, Presidente del Conservatorio, Giuseppe Bruno, Direttore del Conservatorio e dell'Arch. Paola Parodi, restauratrice della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, è stata inaugurata questa mattina la splendida facciata restaurata del Conservatorio di Musica "Giacomo Puccini" della Spezia.
L'edificio, meglio conosciuto come "Villa Marmori", è uno dei palazzi più importanti in città sotto il profilo architettonico ed artistico ed è stato oggetto di restauro per essere riportato alla condizione originale di qualità. L'intervento risultava inoltre necessario per la messa in sicurezza della facciata stessa che aveva presentato piccoli crolli delle parti ammalorate, in particolare le balaustre dei balconi, che avevano reso non accessibili le parti esterne dell'edificio.
La direzione dei lavori, costati 200.000 €, è stata affidata agli Arch. Cristiano Ruggia e Ilaria Morani e al Geom. Daniele Bertoli che hanno collaborato con i funzionari della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria.
"L'intervento di recupero - ha dichiarato il Presidente del Conservatorio Cirillo Orlandi - ha restituito alla comunità un edificio importante. Il Conservatorio fa onore al territorio perché lo rappresenta anche nelle aree circostanti, Massa, Livorno, Lucca, in cui svolge un ruolo artistico culturale di grande qualità."
"E' stato un lungo lavoro - ha aggiunto il Direttore Giuseppe Bruno - per cui sono fortemente riconoscente agli Enti che hanno collaborato, la Provincia e la Soprintendenza. L'aspetto della sede non è solo una questione di forma ma anche di contenuti. In questo luogo noi svolgiamo la funzione di operatori culturali e dobbiamo essere consapevoli dell'importanza di questa responsabilità. Restaurare la facciata è quindi un'azione simbolica che ci ricorda di conservare valori culturali e artistici rendendoli attuali nell'epoca in cui viviamo."
L'arch. Paola Parodi ha poi brevemente illustrato gli interventi di restauro e recupero dell'edificio sottolineando che "le parti di facciata dipinte in verde e gli avvolgibili in legno sono stati riportati come in origine. Nel corso dell'intervento abbiamo trovato molto conglomerato cementizio, detto finto lapideo, per cui, tra l'altro, si sono rese necessarie sperimentazioni di nuove tecniche di restauro. Il mio augurio è adesso che si facciamo operazioni di manutenzione per evitare emergenze future."
"Sono arrivato questa mattina - ha detto infine il Presidente Fiasella - ed ho visto un edificio che torna ad essere bello com'era un tempo. Abbiamo riconsegnato alla città una cosa meravigliosa e mi impegno fin d'ora a trovare le risorse necessarie per recuperare anche l'androne di ingresso di questo che è il luogo per eccellenza della musica e della cultura. Dobbiamo adesso tentare di integrare maggiormente il Conservatorio con la città portando qui più eventi. Voglio inoltre sottolineare che la dignità di un manufatto architettonico è la dignità di una intera società e lo stato di salute degli edifici è lo specchio del momento storico in cui viviamo. Essi sono infatti simbolo della nostra civiltà. In questo momento di grave crisi economica, si dibatte spesso in città sul timore di perdere un pezzo della nostra storia rappresentato dalla Marina Militare e dal suo Arsenale: io ho creduto importante dedicare il 2009 alle celebrazione della "Terra della Luna" per lanciare un messaggio che rendesse omaggio all'antica civiltà di cui siamo figli e affinché non pensassimo che perdendo la Marina perderemmo noi stessi. Ritengo infatti fondamentale affrontare le difficoltà del nostro tempo a testa alta, consapevoli e orgogliosi delle nostre origini."