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COMUNICATO STAMPA - 13/10/2009

In aumento i turisti nella provincia

Sono stati recentemente resi noti i dati del report semestrale sul turismo nella provincia della Spezia: i dati del periodo gennaio-giugno arrivano con qualche ritardo a causa di un rallentamento del sistema informatico fornito dalla Regione. Il sistema informatico, una volta a regime, consentirà però di far risparmiare tempo e lavoro, perché i dati potranno essere inseriti direttamente da parte degli operatori senza dover essere trasmessi da un ufficio all'altro.
Ecco la sostanza: i primi sei mesi di quest'anno hanno visto un aumento dei turisti nella nostra provincia, testimoniando come il nostro territorio abbia affrontato la crisi economica con una differenziazione di offerta.
Nel 2009 c'è stato un calo di italiani e stranieri nelle strutture alberghiere compensati da un aumento dell'extralberghiero: - 4,57% gli italiani, - 12,52% gli stranieri negli alberghi, mentre salgono del 26,73% gli italiani e del 16,09% gli stranieri nell'extralberghiero, per un totale generale nei primi sei mesi dell'anno di 681.082 presenze che fanno scattare il segno complessivo del + 1,64.
Vale la pena evidenziare che nel nostro territorio l'extralberghiero ormai incide più dell'alberghiero: le strutture ricettive sono circa 1200 ed è compito della Provincia, grazie alla nuova legge di classificazione, controllare che affittacamere e bed and breakfast rispettino tutte le clausole per un corretto e buon funzionamento.
Dal report si evincono anche informazioni in merito ai turisti che visitano il nostro territorio: risultano confermati i mercati consolidati di Francia, Germania e Stati Uniti, la prossimità con l'arrivo di piemontesi, lombardi, emiliani, toscani, e il turismo interno di moltissimi liguri che decidono di restare nella nostra Regione (+ 5,56 nell'alberghiero e + 8,68 nell'extralberghiero) ad indicare che la crisi economica ha fatto cancellare le mete più lontane ma anche che è migliorata la conoscenza del territorio da parte dei residenti.
L'assessore provinciale al turismo, Federico Barli, da tempo si batte per la difesa dei prodotti tipici, per la valorizzazione delle manifestazioni del territorio, per l'identità e la salvaguardia ambientale: "Troviamo un riscontro nel rispetto e nella valorizzazione dei cicli ambientali non solo da parte dei residenti, ma soprattutto in un turismo in forte crescita, quale quello proveniente da paesi del Nord Europa. Grazie alla prossimità dell'aeroporto di Pisa e alle possibilità offerte dai voli low cost, soprattutto da Norvegia e Finlandia arrivano moltissime presenze turistiche: vista l'attenzione che i turisti del nord hanno nei confronti dei cicli ambientali, possiamo dire che la loro presenza vale una vera certificazione ambientale."