Un nuovo protocollo istituzionale per la Tirreno-Brennero: è questo il risultato dell'incontro promosso nei giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, con alcuni dei rappresentanti eletti di recente a capo di istituzioni coinvolte dal progetto, quali il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi e il presidente dell'Autorità portuale dalla Spezia Lorenzo Forcieri. Al tavolo il presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella, oltre ai rappresentanti di Quadrante Servizi srl, la società di gestione dell'Interporto di Verona, del Consorzio Zai Quadrante Europa, del Cepim Interporto di Parma.
Al centro dell'incontro la conferma degli impegni assunti dai componenti il tavolo interistituzionale presieduto dalla Provincia di Parma e contenuti nel protocollo siglato lo scorso anno, protocollo che si è deciso di aggiornare con i nuovi obiettivi.
"Con il rinnovato impegno delle Amministrazioni e la definizione di un nuovo protocollo abbiamo condiviso la tabella di marcia della TI.BRE., partendo da ciò che è effettivamente realizzabile nel breve e medio periodo. Ci sono le risorse per potenziare la rete autostradale, con la bretella Mantova-Nogarole Rocca, e per sviluppare quella ferroviaria, con l'elettrificazione della tratta Parma-Suzzara - ha spiegato il Presidente Fiasella - I ritardi della realizzazione del tratto italiano del Corridoio 5, la Lione-Torino, fanno temere che l'asse europeo Est-Ovest venga traslato verso nord, passando per Norimberga. Questo rende ancora più strategico il collegamento del mar Tirreno con il Corridoio Uno, e quindi rende oggi più strategica la TI.BRE. rispetto al Terzo Valico di Genova. La realizzazione del corridoio è importante per lo sviluppo non solo dei nostri territori ma dell'Italia intera. Noi mettiamo in campo tutta la nostra determinazione".
"Oggi l'Autorità Portuale della Spezia ribadisce la volontà di lavorare insieme - ha detto il presidente della Port Authority spezzina Lorenzo Forcieri - per costruire questo corridoio logistico che dal porto di Spezia attraverso Parma, Verona, il Brennero possa contribuire a sviluppare la nostra competitività in questo settore. C'è molto da costruire però l'importante è avere idee comuni. Noi oggi abbiamo verificato che queste idee ci sono, c'è la volontà, ci sono tutte le condizioni per fare insieme un buon lavoro".
Questa condivisione di intenti è stata sottolineata anche dal Presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli: "Dobbiamo continuare insieme a percorrere la stessa direzione di marcia. E' un tema strategico per Parma, il nostro compito è di inserirci dentro una rete lunga che va dai porti del Tirreno fino al centro Europa e passaggi come quello di oggi sono importanti per aggiornare i nostri obiettivi e consolidare i risultati ottenuti".
"Quando le Province hanno sul proprio territorio peculiarità importanti come La Spezia, Parma e Verona, nel settore dei trasporti, della logistica, dei porti e degli Interporti, si devono mettere in sinergia per risolvere i problemi del territorio, anzi trasformarli in grandissime opportunità - ha commentato il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi - sottoscriveremo un accordo che consideriamo estremamente importante per questi territori. Verona farà la sua parte. Voglio segnalare che la nostra provincia è un nodo centrale per i trasporti e essere qui per noi è importante e sta a significare quanto sia importante lavorare assieme".