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Il Vara - Le alluvioni

 

Distinguiamo subito le "alluvioni" dalle "piene" dove le prime sono causate da piogge intense e concentrate in poche ore che provocano devastazione dell'alveo con movimento e spostamento del materiale litico verso valle, l'allargamento delle sponde e l'asportazione della vegetazione arborea di riva. Mentre le "piene" sono causate da piogge di normale intensità insistenti in un periodo di tempo lungo che ingrossano il fiume lentamente fino a farlo straripare ma senza devastare l'alveo e le sponde. Con le alluvioni abbiamo lo sconvolgimento totale degli ambienti fluviali e di quanto in essi contenuto: alghe, micro e macro benthos, piante acquatiche, anfibi, crostacei, pesci. Tutto il vivente viene spazzato via insieme all'ambiente fisico, "via case ed abitanti"; Il tempo necessario per riavere un fiume vivo è di molti anni.
Il Dr. Grimaldi diceva del Sesia, durante un campionamento nel 2001, che quel bel fiume doveva ancora rimettersi dall'alluvione devastante di nove anni fa. La prima alluvione del Vara è datata 1982 ma da quella almeno altre sei, della stessa gravità, sono seguite.
L'ultima è del 2000 - (21 settembre 2000) (vedi fotografia).
Fortunatamente, data la morfologia del bacino del Vara gli effetti distruttori non li riscontriamo così forti negli affluenti e questo oltre a rifornire i Vara di vita permette a noi di usufruire di ambienti "abbastanza stabili" dove continuare il ciclo di produzione del nostro materiale autoctono.

 
Foto dell'alluvione del 2000Foto delle risagomature del fiume