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Urbanistica

Il servizio dell' Amministrazione Provinciale della Spezia emette tutti i provvedimenti amministrativi conseguenti esercitando i seguenti compiti:

Il servizio svolge queste principali attività:

 
  • Urbanistica
  • Procedure concertative
  • Progetti speciali
 

Urbanistica

A partire dal 1987 e con successive leggi regionali, alla Provincia sono state affidate le competenze in materia di urbanistica, controllo dell'attività edilizia dei Comuni e tutela del paesaggio.

Le funzioni in materia di tutela del paesaggio sono svolte assumendo a riferimento il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico della Regione Liguria e, ove presenti, le discipline paesaggistiche di livello puntuale comunale, al fine di assicurare la salvaguardia dei valori paesaggistici molto diffusi nel territorio provinciale.

Le funzioni di controllo dell'attività edilizia dei Comuni sono svolte, sia con riferimento alla repressione dell'abusivismo edilizio, mediante la verifica della regolarità dei provvedimenti dei Comuni e, in caso di inerzia, mediante l'assunzione di provvedimenti in via sostitutiva, sia in conseguenza di esposti presentati alla Provincia per la verifica della legittimità dei titoli abilitativi alla realizzazione di opere edilizie.

Tali competenze attengono, in particolare, a funzioni di:

  • Coordinamento, controllo e approvazione dei piani urbanistici comunali, sia generali che attuativi (P.U.C., P.R.G., P. di F., S.U.A., P.U.O., varianti); 
  • Rilascio delle autorizzazioni paesistiche per gli interventi da realizzarsi nelle zone soggette ai vincoli di tutela, di cui al D.Lgs. n. 42/2004 "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", nei Comuni con meno di 5000 abitanti, non dotati di subdelega regionale
  • Controllo sulla regolarità dell'attività edilizia dei Comuni, con riferimento all'applicazione delle sanzioni nei confronti dell'abusivismo edilizio e paesistico e sulla legittimità dei titoli abilitativi (permessi di costruire, DIA); 
  • Concessione contributi ai Comuni, con popolazione inferiore a 5000 abitanti, per la formazione dei Piani Urbanistici Comunali.

Pianificazione

Dopo l'approvazione del PTC (DCP 127 DEL 12/07/2005), ora si procede a dare efficacia agli obiettivi, alle indicazioni e alle strategie che sono state in esso individuate, attraverso i "Progetti-Territoriali", che rappresentano un'importante innovazione metodologica e di contenuto.
Con questi strumenti si elaborano le priorità, le azioni comuni, i progetti utili e condivisi che possono dare attuazione alle Politiche del Piano, e dare corpo alle strategie e agli obiettivi affinché non restino meri disegni o bei sogni.
I Progetti-Territoriali devono essere intesi come agende locali di pianificazione e programmazione che sviluppano azioni di copianificazione con i Comuni ed azioni di concertazione tra pubblico e privato, nella convinzione assoluta che la progettazione integrata possa ottenere risultati migliori rispetto all'insieme, frammentario, dei singoli interventi.
Alcuni dei "Progetti-Territoriali" individuati come prioritari sono stati già attivati:

  • La metropolitana ferroviaria di superficie;
  • Il Polo turistico della Piana di Marinella e Ameglia;
  • La fruizione del Turismo rurale in Val di Vara; 
  • Progetto di trasporto marittimo nel Golfo; 
  • Schema infrastrutturale Sarzana - Castelnuovo Magra
  • Polo Turistico culturale di Luni
  • La proposta di nuovo assetto del sistema militare del golfo spezzino
 

Procedure concertative

Nel Servizio Urbanistica è stata unificata la procedura di acquisizione e sintetizzazione dei pareri e dei nulla-osta rilasciati da tutti i vari servizi interni dell'Ente in ordine ai progetti oggetto di qualsiasi procedimento di concertazione semplificato e di conseguente espressione di tali pareri, in modo tale che la Provincia partecipa a tutti i procedimenti concertativi con un unico delegato, competente ai sensi di legge ad esprimersi.

Mobilità

Dall'impegno alla realizzazione del disegno infrastrutturale proposto nel PRUSST e confermato nel PTC provinciale, l'attività della provincia si esplica nell'ottica di definire un sistema complessivo della mobilità capace di assicurare efficienza sicurezza e qualità, con bassi impatti sull'ambiente. Da qui l'impegno per un'ottimizzazione del servizio ferroviario esistente, la realizzazione di un trasporto marittimo nel golfo, lo studio di fattibilità per un sistema di mobilità sostenibile per la riviera.
Obiettivo finale l'adozione del piano della mobilità provinciale, quale progetto globale organico dell'intero sistema della mobilità provinciale.

Progetti speciali

In sintonia con le politiche dell'assessorato, si stanno sviluppando e ultimando alcuni progetti speciali quali:

 
  • PRUSST la Spezia Val di Magra:

Programma di ampio respiro per l'area vasta in attuazione del PTC La Spezia-Val di Magra, in coerenza con il PTC provinciale finalizzato all'integrazione tra il Golfo, la città della Spezia, (contesto urbano-industriale maturo), e la Val di Magra, (contesto urbano-rurale a sviluppo diffuso).

 
  • Progetto Pilota

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con D.M. 1505/2004 ha promosso il finanziamento di "progetti pilota" che possono rappresentare l'occasione per infondere nuovo impulso allo sviluppo policentrico e reticolare tramite il rafforzamento delle connessioni tra grandi reti infrastrutturali e sistemi di città.
La Provincia della Spezia, di concerto con il Comune della Spezia, sono stati selezionati come uno dei "contesti bersaglio" sul quale operare e le idee-programma finanziate sono state strutturate, per ognuno dei contesti bersaglio, in riferimento a tre distinti livelli territoriali, di cui due di competenza della Provincia:
azione di sistema: studio di fattibilità relativo alle ricadute territoriali derivanti dal potenziamento dell'asse Tirreno-Brennero
azione di contesto: studio di fattibilità relativo all'attivazione di un servizio ferroviario di tipo metropolitano (FUV) fra le Cinque terre, lo Spezzino e la Val di Magra.
Il terzo di competenza del Comune della Spezia:
azione locale: studio relativo alla riqualificazione del quartiere di Valdellora e la realizzazione di una importante stazione ferroviaria quale principale nodo di interscambio del servizio di FUV.

 
  • BEST

BEST è un progetto supportato dalla Commissione Europea nell'ambito del Sesto Programma Quadro che ha come scopo principale quello di dimostrare la possibilità effettiva di sostituire benzina e diesel con bioetanolo, realizzando dimostrazioni su larga scala in diversi paesi europei tra cui l'Italia.

 
  • Progetto Mare

Il Progetto Mare - "Mobilità e Accessibilità Metropolitana alle Regioni dell'Europa del Sud"- è un'Operazione Quadro Regionale (OQR) co-finanziata nel quadro del programma INTERREG IIIC Sud.
Nell'ambito di tale progetto, la Provincia della Spezia, è stata partner di due sottoprogetti.
Il progetto FLEXIS tramite il quale, assieme ad ATC S.p.a, è stato realizzato un servizio flessibile di tipo a chiamata denominato "Pronto Bus" che ha permesso di ridurre il gap tra il trasporto pubblico tradizionale e la domanda dei nuovi servizi di mobilità in alcune aree marginali del comune di Sarzana (località Bradia, Battifollo e Crociata).
Il progetto E-Mobility tramite il quale la Provincia della Spezia ha promosso il turismo e facilitato la regolarizzazione del traffico nei Comuni di Lerici e Sarzana, con la realizzazione di un sistema avanzato di prototipi in grado di monitorare i parcheggi e di indirizzare i veicoli alla sosta.