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Sistema bibliotecario

 
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Cenni storici

Il Centro Sistema Bibliotecario Provinciale, organismo dell'Amministrazione Provinciale della Spezia, costituisce l'unica struttura pubblica nel territorio provinciale che assolve a funzioni di intervento in favore delle biblioteche civiche, secondo l'apposita convenzione fra Provincia e Comuni aderenti.

Nel 1959 la Soprintendenza Bibliografica per la Liguria e la Lunigiana, appartenente al Ministero della Pubblica Istruzione, nel quadro del Servizio Nazionale di Lettura inserito nel bilancio dello Stato per la prima volta nell'esercizio 1955/56, costituì una rete di posti di prestito con centro-rete a Sarzana. Questa prima fase si proponeva di creare le basi per l'istituzione di biblioteche civiche nel territorio provinciale.

Conclusasi positivamente questa esperienza, la provincia spezzina (intesa come territorio, non come amministrazione) insieme alle province di Rieti, Lecce e Cremona, fu scelta nel 1963 per l'avvio sperimentale del Piano L (dove L stava per libro/lettura) promosso l'anno precedente dal Ministero della Pubblica Istruzione attraverso la Direzione Generale delle Accademie, biblioteche e per la diffusione della cultura. Si passava così dalla rete al sistema bibliotecario.

 

Nel 1964 venne costituito nel Comune capoluogo il Centro di Alimentazione Libraria, gestito dalla Soprintendenza Bibliografica, con il compito di garantire una distribuzione libraria alle biblioteche comunali. La scelta della Spezia da parte del Ministero è da attribuirsi sia al numero di Comuni (32) così piccolo da consentire costi contenuti, sia alla multiformità geografica ed economica del territorio.Le competenze del Ministero della Pubblica Istruzione furono successivamente assunte dal nuovo Ministero per i Beni Culturali e Ambientali (MBCA) con L. 29.1.1975, n.5 Conversione in legge con modificazioni del D.L. 14.12.1974, n.657 Istituzione del MBCA.
Ma, ormai, con la creazioni delle regioni a statuto ordinario, si pose il problema di dare attuazione all'art. 117 della Costituzione del 1948, che assegnava alle regioni la competenza in alcune materie fra cui i musei e le biblioteche di enti locali. Infatti dal 1972 al 1977 una serie di provvedimenti segnò il definitivo distacco dello Stato dalle biblioteche locali con conseguente cessazione del SNL; l'ultimo contributo finanziario statale al Sistema Bibliotecario Provinciale è del 3.12.1977. Nel frattempo, l'Amministrazione Provinciale della Spezia con D.C.P.  26.4.1975, n. 104 aveva assunto la gestione del Centro Sistema. Trasferite le funzioni alla regione Liguria, il settore è stato, infine, disciplinato dalla legge regionale 20.12.1978, n.61 avente per oggetto "Norme in materie di biblioteche di Enti locali o di interesse locale". La legge prevede espressamente la costituzione di Sistemi Bibliotecari (art. 14).
Sulla base delle linee generali della legge regionale, l'Amministrazione Provinciale della Spezia con D.C.P. 29.12.1987, n.402 approvò una convenzione con i Comuni per l'istituzione del Sistema Bibliotecario Provinciale, completando così il quadro normativo necessario per il funzionamento del Sistema.

Patrimonio

Patrimonio librario del Centro Sistema al al 30 giugno 2014: 52661 unità