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Pari opportunità

La Provincia sostiene e valorizza il principio di pari opportunità, proponendosi di incidere sulle situazioni che tuttora rappresentano un ostacolo alla piena realizzazione della parità e dell'uguaglianza di opportunità tra donne e uomini, attraverso un quadro organico di azioni positive volte a favorire la promozione e l'applicazione delle pari opportunità in modo trasversale su tutte le tipologie e ambiti d'intervento dell'Ente, in attuazione ai principi stabiliti dalla Conferenza Mondiale di Pechino, in linea con gli indirizzi comunitari e in coerenza con le indicazioni nazionali e regionali e con la modifica dell'art. 51 della Costituzione.

 

Promozione delle pari opportunità: 

 

Con l'obiettivo di giungere ad una società più equilibrata in tutti i suoi aspetti, valorizzando le differenze, si è ritenuto opportuno creare una rete di Organismi addetti alle Pari Opportunità che operino a livello provinciale, perseguendo politiche di genere in tutti i settori della società.

 

Assessorato alle Pari Opportunità:

Nasce per promuovere e realizzare le pari opportunità tra donne e uomini, sostenendo ed incentivando, attraverso iniziative e progetti la valorizzazione delle differenze e specificità di genere, affinché uomini e donne possano accedere indistintamente alle medesime condizioni di vita, lavoro, istruzione e formazione.

Competenze:

- promuove la parità nella vita economica e sociale;
- promuove il riequilibrio della rappresentanza nei processi decisionali;
- promuove la parità di accesso e il pieno esercizio dei diritti sociali da parte di uomini e donne;
- promuove il superamento degli stereotipi, culturali e sociali, legati al genere.

Assessore alle Politiche del Personale, Nuove Tecnologie, Polizia Provinciale e Pari Opportunità: Assistente Sociale Donatella Ferrari 
Tel. 0187 742333

 

Comitato per le Pari Opportunità:

Il Comitato è un organismo istituzionale rivolto ai dipendenti dell'Amministrazione, previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro degli Enti Locali, con funzione propositiva e consultiva.
Sua funzione principale è quella di diffondere i principi di pari opportunità all'interno dell'Ente Provincia, allo scopo di promuovere condizioni di effettiva uguaglianza uomo - donna nelle posizioni di lavoro e di sviluppo professionale.
 

 

Commissione Pari Opportunità:

La Commissione è un organismo permanente, consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta provinciali.
Esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando anche per un raccordo con amministratori e consiglieri provinciali e con le donne elette negli Enti locali del territorio provinciale.
Scopo principale della Commissione è quello di realizzare un'azione trasversale e congiunta in tutti i settori dell'Amministrazione provinciale, per affermare concretamente in ogni intervento di governo una cultura di effettiva parità e pari opportunità.
 

 

Consulta provinciale delle Elette:

La Consulta delle elette promuove e programma politiche rivolte al conseguimento dei principi di uguaglianza e parità fra uomini e donne e individua nel riequilibrio della rappresentanza un utile strumento per l'attuazione delle politiche di parità.
 

 

Ufficio Pari Opportunità

L'Ufficio Pari Opportunità svolge una funzione di coordinamento tra gli organismi addetti alle pari opportunità nell'Amministrazione provinciale e di supporto alle loro attività.
Provvede anche al reperimento, acquisto, conservazione e diffusione di materiale bibliografico e documentaristico sulla cultura di genere e sulla condizione femminile.
Favorisce la conoscenza della normativa e delle politiche riguardanti le donne, nonché dei risultati delle indagini e delle ricerche condotte dagli altri organismi.

Referente: Dott.ssa Sara Madiai
Tel. e Fax  0187 742364

 

Consulta provinciale femminile:

La Consulta Provinciale Femminile, nata nel 1992 dopo l'istituzione di quella Regionale e avente, a norma di legge, "lo scopo di promuovere tutte le iniziative ed attività tese a realizzare la piena parità fra cittadini, uomini e donne, sancita dalla Costituzione, ad individuare e rimuovere gli ostacoli di diritto e, di fatto, che impediscono il pieno sviluppo della personalità della donna e la sua effettiva partecipazione all'organizzazione politica, economica, sociale e culturale della collettività", è dal 18 giugno 1996 un organo consultivo esterno della Provincia della Spezia. La Consulta proviene dalla base della società attiva (che attraversa orizzontalmente) ed è composta da donne di diversa preparazione e formazione, che, in maniera concorde, operano insieme.

Attualmente le associazioni che la costituiscono sono le seguenti:

A.I.D.D.A. - A.N. - C.G.I.L. - C.I.F. - C.I.S.A.L. - C.I.S.L. - CONF-SAL - D.S. -DONNEUROPEE FEDERCASALINGHE - E.W.M.D. INTERNATIONAL - FI.DA.PA. - F.I. - IMPRENDITORIA FEMMINILE - LA MARGHERITA DEMOCRAZIA E LIBERTA' - P.R.I. - S.D.I. - SOROPTIMIST - TERZIARIO DONNA - U.I.L. - VERDI.

Presidente Consulta Provinciale Femminile: Sig.ra Anna Bruzzone 
Tel. 0187 742364 Fax 0187 742362