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Pro Loco

Le attività delle Associazioni Pro Loco

Il ruolo attivo delle Associazioni Pro Loco, di mantenimento e valorizzazione delle tradizioni locali, di promozione e accoglienza turistica, nonché di sensibilizzazione della popolazione residente nei confronti del turismo stesso, contribuisce a consolidare l'identità del territorio e a sostenerne l'economia.
L'importanza di tali attività è riconosciuta dalla Legge che, al fine di coordinare efficacemente l'accoglienza turistica e realizzare così una sinergia fra Pubblico e Privato, prevede forme di sostegno rivolte alle Pro Loco iscritte all'Albo Regionale, consistenti principalmente:

 
  • nell'erogazione di contributi per la realizzazione di iniziative e manifestazioni turistiche, finalizzate alla conoscenza delle tradizioni locali, alla protezione , miglioramento e valorizzazione turistica del proprio territorio;
  • nella stipula di apposite convenzioni per la gestione e il funzionamento degli Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica (I.A.T.) autorizzati.
 

Il riconoscimento amministrativo

La L.R. 04 ottobre 2006, n. 28, attribuisce alle Province le funzioni in materia di riconoscimento delle Associazioni Pro Loco e la concessione alle stesse di contributi, rimandando alla L.R. 11 aprile 1996, n. 17 la disciplina della materia.
In sintesi, la normativa prevede che il riconoscimento delle Associazioni Pro Loco ai fini dell'iscrizione all'Albo Regionale possa essere richiesto solo da quelle Associazioni costituite da almeno due anni ed il cui Statuto contempli idonee finalità di valorizzazione e promozione turistica e pone come limite, di norma, la presenza in un Comune di non più di una Pro Loco iscritta all'Albo Regionale. E' consentito, tuttavia, alla Provincia di derogare a detto principio in presenza di località caratterizzate da una significativa autonomia e rilevanza sotto il profilo turistico-ambientale o nel caso di Comuni di particolare estensione.
Le Associazioni Pro Loco iscritte all'Albo Regionale, al fine di mantenere tale connotazione, devono comunicare tempestivamente ogni variazione riguardante: modifiche allo Statuto, rinnovo delle cariche sociali, l'eventuale scioglimento delle stesse, nonché, annualmente, una relazione sulle attività svolte (a consuntivo, per l'anno precedente) corredata dal bilancio approvato dall'Assemblea dei Soci.

 
 

I contributi per le iniziative e le manifestazioni turistiche

Ai sensi dell'art. 5 della L.R. 17/96, con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 173 del 23.11.2007, è stato approvato il Regolamento per la concessione di contributi alle Pro Loco iscritte all'Albo Regionale.
Il regolamento disciplina le modalità e i criteri per l'assegnazione di contributi mirati al sostegno di quelle iniziative che favoriscono la conoscenza delle tradizioni locali, la protezione, il miglioramento e la valorizzazione turistica del proprio territorio. Di seguito si riporta il testo integrale del regolamento e dei modelli di domanda di concessione dei contributi e di trasmissione del rendiconto finale.

 
 
 
 

L'autorizzazione all'uso della denominazione di uffici I.A.T. art. 16 L.R. 28/2006

L'uso della denominazione IAT (Informazione ed Accoglienza Turistica) può essere consentito anche alle Associazioni Pro Loco iscritte all'Albo Regionale che ne facciano richiesta e che ottengano il nulla osta della Giunta Regionale.Tale richiesta deve essere indirizzata alla Provincia che provvede di conseguenza, previa valutazione della sussistenza di esigenze turistico-informative, legata al territorio in cui intende operare lo IAT, esprimendo a tal fine apposito parere.

Gli Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica devono garantire i seguenti servizi minimi:

 
  • informazione e distribuzione di materiale promozionale sulle attrattive turistiche dell'ambito locale, degli ambiti territoriali limitrofi, della Provincia e dell'intera Liguria;
  • informazione sull'organizzazione dei servizi, sulla disponibilità ricettiva e di ristorazione;
  • informazione dell'offerta di servizi turistici, di itinerari di visita ed escursione personalizzati.
 

La Provincia, verificata la sussistenza di esigenze turistico-informative, garantisce il funzionamento degli Uffici I.A.T. attraverso apposite convenzioni e la concessione di forme di sostegno economico.